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Premio in palio: la retribuzione minima di incoraggiamento (!!!) – #nofreejobs siempre!

31/05/2012

Tatiana @lascribacchina segnala sul suo account twitter una proposta di lavoro (indecente) che mi ha fatto sbellicare dalle risate, oltreché indignare:

Incollo qui i tratti salienti dell’offerta di lavoro. Per senso di igiene oscuro i nomi. Da qui potete comunque leggere l’intero annuncio.

Il noto portale fondato nel 2010 di informazione, moda, make up, benessere e life style http://www.[…%5D.it è alla ricerca in tutta Italia di nuovi collaboratori, blogger e articolisti per la redazione di contenuti. Richiesta una buona capacità di scrittura e autonomia a lavorare da casa propria. Richiesti inoltre un minimo di 4 articoli a settimana.

Al momento non è prevista una retribuzione, entrerete però a far parte di una piattaforma dove i vostri articoli avranno una visibilità garantita nei motori di ricerca. Di solito gli articoli del blog escono in prima pagina con i termini di ricerca giusti, quindi i vostri contenuti riceveranno oltre 1.000 visite mensili e pubblicità dai social media. Senza contare l’ottima esperienza e crescita professionale a cui potrete puntare.

E fin qui, purtroppo, non sarebbe niente di nuovo sotto il sole. Ma eccoci al capolavoro:

Ogni mese l’utente migliore che avrà scritto il maggior numero di articoli e che inoltre saranno i più letti e i più interessanti riceverà una retribuzione minima, ma di incoraggiamento.

Ecco la nuova frontiera dello sfruttamento: mettiamo in palio la retribuzione minima, sì, ma di incoraggiamento!

Lavori come un matto (minimo 4 articoli la settimana), poi ogni mese estraiamo l’utente migliore in base ad un misterioso algoritmo che prevede le seguenti variabili: maggior numero di articoli, che siano anche i più letti e i più interessanti (parametro qualitativo di dubbia elaborazione).

Only the brave!

Venghino, siori, venghino… accorrete numerosi! Il circo è arrivato in città!

— — — — — — —

Sempre bene ricordare:

#nofreejobs

Il caso #nofreejobs: http://www.wikiculture.net/2011/11/15/no-free-jobs-come-tutto-ebbe-inizio/

Tutto ebbe inizio da questo post: http://www.wikiculture.net/2011/11/08/caro-blogger-ti-pago-20-euro-al-mese-e-tu-mi-scrivi-40-pezzi/

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2 commenti
  1. …………………. Mi fanno ridere!
    Carolina

Trackbacks & Pingbacks

  1. La coppia creativa sono in quattro. Più il consumatore. « stronco – il blog di Simone Tronconi

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