Skip to content

Una parola è poco, due sono troppe. Figurarsi 140 caratteri.

26/11/2013

Sottotitolo: L’importanza di una Social Media Policy per una società di calcio professionistico.

Adesso parlerò di Balotelli. Ma in realtà non mi interessa parlare di Balotelli. E’ solo che ho letto la storia dell’ultimo tweet di Balotelli e mi ha scaturito questa riflessione che già avevo in testa da un po’. E che non si applica solo a Balotelli, ma a tutti i calciatori. Anzi direi che non si applica nemmeno solo al calcio, ma a qualsiasi sport. Insomma, che io parli di Balotelli è solo un caso, quindi non facciamo commenti su di lui ma sulla questione in sé.

Source: Reuters.com

Ordunque, sabato sera c’era il Milan contro il Genoa. Il Diavolo non riesce ad andare oltre l’1-1. Criticatissimo Balotelli che sbaglia anche un rigore. Incredibile, proprio lui che fino al rigore parato da Reina qualche settimana fa non aveva mai sbagliato un calcio di rigore. Milan contestato, tifosi che asserragliano la squadra. Kakà fa da ambasciatore. Clima tesissimo, come conferma la Gazza qui.

Alle ore 5:11 del mattino, Balotelli pensa bene di mandare un tweet piuttosto enigmatico a tutti i suoi 1.575.824 followers:

Cosa si evince da questo tweet? La frase è quantomeno sibillina e passibile di mille interpretazioni dal momento che, caro Mario, sei un personaggio pubblico (che ti piaccia o no) e che il tuo lavoro (=la tua squadra di calcio) non sta passando un bel periodo, e tu ne sei protagonista nel bene e nel male. Ma al di là delle interpretazioni possibili che chiunque può fare, c’è un dato di fatto oggettivo e inequivocabile: il suddetto dipendente, stipendiato dalla società, pagato per essere un professionista, alle ore 5 del mattino era sveglio e vegeto.

Il tweet di riparazione successivo è quasi peggio del peccato originario, perché è come la toppa che vuol coprire il buco ma riesce solo ad enfatizzarlo ancora di più. Oltretutto è una toppa troppo criptica per dipanare ogni ragionevole dubbio:

Naturalmente a questo punto cosa succede? Si scatenano voci incontrollate sul perché e il percome di questo tweet… Mario è depresso? Mario lascia il Milan? Mario lascia il calcio? Mario non dorme è distrutto dal dolore? Mario non tirerà più i rigori? Perché Mario è ancora sveglio alle 5 di notte? Mario sta bene sta male? Vedere i commenti per credere: qui e qui.

Ora, perché ho citato questa storiella? Perché è da un po’ di tempo che ci penso: il mondo dello sport (giornalisti e tifosi) ama leggere famelicamente i tweet – e più in generale i post condivisi sui social media (in primis Facebook e Twitter) –  dei giocatori. Questi esprimono liberamente i loro pensieri sui social, e questo è bello, consente un contatto più umano e diretto, meno filtrato, con il tuo idolo sportivo. Ma dal punto di vista aziendale mi sembra un’ingenuità assoluta!

Una società di calcio è un’azienda. In alcuni casi è addirittura quotata in borsa. Ha dei dipendenti, posti di lavoro, un indotto economico. Macina soldi, li fa girare. E in ultimo, vende sogni ai tifosi. E’ importante che mantenga controllo e attenzione sulla comunicazione che filtra all’esterno. Non a caso, le interviste sulle testate giornalistiche da parte dei propri tesserati sono concesse solo dietro esplicito consenso (o almeno così dovrebbe essere). Sono controllate, autorizzate, pianificate. Se un calciatore rilascia un’intervista non autorizzata, di solito viene multato dalla società. E allora, perché invece questa attenzione, questo controllo non viene effettuato sulle esternazioni che i tesserati fanno sui canali social?

Sarà mica che le società (calcistiche, sportive in genere) ancora non hanno capito che i social network sono canali pubblici di comunicazione e informazione? Sarà mica che queste aziende sono rimaste all’idea che il giornalismo si fa solo alla vecchia maniera sulla Rosea cartacea, mentre i Facebook e i Twitter sono solo dei canaletti con cui quei ragazzacci milionari possono divertirsi a chiacchierare con la gente?

Io penso che lasciare totale libertà ai giocatori di dire quello che gli pare su Facebook, su Twitter e sui social media in genere sia un potenziale rischio di immagine per ogni società sportiva, che dovrebbe invece tutelarsi con una corretta Social Media Policy da far firmare ai propri tesserati. Una qualche specie di linee guida o di decalogo o di termini&condizioni per condizionare l’utilizzo dei social network da parte dei propri “dipendenti”.

Possibile che nessuna società sportiva (pensiamo alle società di calcio di serie A) c’abbia ancora pensato? c’abbia mai provato quantomeno? Possibile che il Milan – il club più titolato al mondo 😉 – non abbia pensato di imporre dei paletti all’uso personale dei social media da parte dei propri calciatori?

Basterebbe poco… Alcune scuole di pensiero potrebbero essere:
– proibire qualsiasi uso dei social media ai calciatori
oppure
– consentire l’uso dei social media ai calciatori, ma solo per argomenti extra-calcio
oppure
– consentire l’uso dei social media ai calciatori, su qualsiasi argomento purché non sia lesivo degli interessi del club e del valore del tesserato (da stabilire con esattezza ambiti e casistiche di applicazione, con esempi e case histories)

Insomma, occorre una maggiore cultura dell’utilizzo dei social media da parte delle società sportive e dei propri tesserati, che sono a tutti gli effetti personaggi pubblici, rappresentanti di interessi aziendali, economici, sportivi, umani

Mario Balotelli può anche fare quello che vuole alle 5 del mattino, basta non gridarlo impunemente ai quattro venti su Twitter.

Advertisements
One Comment
  1. FEDEMcogn permalink

    Parole sante!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: